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Un mondo post-pandemico

05/09/2020 , In: finanza comportamentale , With: No Comments
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Il Covid 19 ha sconvolto tanti aspetti della nostra vita che non è chiaro quali di questi cambiamenti saranno permanenti e quanti invece se ne andranno con la stessa velocità con la quale sono arrivati.

Si fanno previsioni su come verranno organizzati gli spazi del futuro, al lavoro e a casa. Fino allo scorso anno ad esempio le case dovevano essere essenziali, quest’anno dopo il Covid ci si è resi conto che un pò più di spazio può far comodo e la richiesta di case più grandi infatti sta aumentando.

Ci si interroga su come dovrà essere organizzata l’accoglienza a partire dagli hotel per non parlare dei ristoranti, i trasporti, le aree pubbliche. Molto dovrà essere reinventato e questo libererà risorse ingenti.

Siamo comunque ancora in una zona grigia e confusa, e gli interrogativi sono molteplici, l’unica cosa certa è che non è svanito il nostro desiderio di consumare e di spendere.

I consumi infatti non sono cessati, ma si sono spostati, andando a movimentare nuovi settori, come ad esempio i camper che sono in forte espansione e le piscine esterne che nel periodo estivo sono diventate introvabili. Per non parlare di attrezzi per allestire una palestra in casa.

Ogni volta che c’è una crisi mi piace andare a sondare sul campo l’andamento di due settori che rappresentano un termometro dell’economia, le auto e gli immobili. Se non c’è fiducia in quei settori c’è crisi se invece le aspettative sono positive sono tonici.

Il concessionario interpellato mi ha risposto record storico da maggio ad oggi. Poi ho chiamato un agente immobiliare per capire come stava andando e mi ha ripetuto la stessa cosa, record storico da giugno ad agosto.

Grazie alle misure di stimolo all’economia in America si è stimato un risparmio aggiuntivo di circa 931 miliardi quest’anno, circa 77 miliardi di dollari di spesa mensile, equivalente al 10% dei salari e degli stipendi di giugno. Un mare di soldi.

Tutto i governi del mondo hanno reagito nello stesso modo. Una forte iniezione di liquidità per sostenere le famiglie e l’economia. Pensiamo al nostro “Decreto Rilancio” in cui ci sarà la possibilità di ristrutturare la propria casa cedendo il credito alle imprese di costruzione ed alle banche. Se riusciamo a giocarci bene questa partita la massiccia azione delle banche centrali potrebbe diventare la miccia per un nuovo rilancio dell’economia a livello globale.

E’ per questo che le borse nei mesi passati sono rimbalzate a tal punto da trovare zone geografiche in cui le quotazioni hanno toccato di nuovo i massimi di febbraio 2020, o addirittura anche meglio come il Nasdaq che da inizio anno totalizza circa il 25%.

A pensarci bene è la stessa situazione che si è creata nel 2009 dopo il fallimento di numerose banche a livello mondiale. L’economia era li intenta a rialzarsi mentre la finanza intanto si era messa avanti anticipando quello che poi è accaduto nei successivi 10 anni grazie all’azione delle banche centrali.

Staremo a vedere cosa accadrà.

In casi come questi cerco di ricordarmi sempre una piccola regola che può far comodo per rimanere cauti senza perdere le numerose opportunità che il mercato ci sta offrendo:

Fiducia sempre ma con prudenza.

MICHELE SPORTOLETTI

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Michele Sportoletti

Consulente Finanziario

A volte prendendo in mano questo libro mi rendo conto del valore degli insegnamenti in esso contenuti. Ben Graham, quasi ottantenne, ha confidato ad un amico che sperava ogni giorno di fare qualcosa di folle, qualcosa di creativo e qualcosa di generoso. Non saprei dire ancora quale di queste tre cose mi abbia ispirato per creare questo blog.