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L’architetto delle scelte

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Se hai ristrutturato casa forse ti è capitato di parlare con un architetto che ha organizzato meglio lo spazio a tua disposizione e che ha dato un impronta particolare alla tua casa. Ha rispettato il tuo gusto e lo ha reso particolare all’ennesima potenza tirando fuori il famoso “effetto WOW”. 

Se hai ristrutturato casa forse ti è capitato di parlare con un architetto che ha organizzato meglio lo spazio a tua disposizione e che gli ha dato un impronta particolare. Ha rispettato il tuo gusto e lo ha reso particolare all’ennesima potenza tirando fuori il famoso “effetto WOW”.

Quando ci si trova infatti di fronte ad una casa particolarmente curata nei dettagli, la prima cosa che viene in mente è, ma ti sei fatto aiutare da qualcuno? come a dire che le cose particolarmente belle e ben organizzate devono per forza essere frutto di un esperto. Nel mio mondo chi si serve di un “architetto delle scelte”(cosi lo chiama Richard Thaler, primo nobel per l’economia 2017) non ostenta mirabolanti guadagni ottenuti in borsa, ma è dotato di un estrema tranquillità dovuta al fatto di aver organizzato e pianificato il presente e probabilmente il futuro proprio e della propria famiglia.

Se hai ristrutturato casa forse ti è capitato di parlare con un architetto che ha organizzato meglio lo spazio a tua disposizione e che ha dato un impronta particolare alla tua casa. Ha rispettato il tuo gusto e lo ha reso particolare all’ennesima potenza tirando fuori il famoso “effetto WOW”. 

Quando ci si trova infatti di fronte ad una casa particolarmente curata nei dettagli, la prima cosa che viene in mente è, ma ti sei fatto aiutare da qualcuno?, come a dire che le cose particolarmente belle e ben organizzate devono per forza essere frutto di un esperto. 

Nel mio mondo chi si serve di un “architetto delle scelte”(cosi lo chiama Richard Thaler, primo nobel per l’economia 2017) non ostenta mirabolanti guadagni ottenuti in borsa, ma è dotato di un estrema tranquillità dovuta al fatto di aver organizzato e pianificato il presente e probabilmente il futuro proprio e della propria famiglia. 

Probabilmente sono persone che hanno evitato accuratamente l’investimento massiccio in singoli titoli dal dubbio ritorno, che hanno trasferito il rischio di possibili eventi dannosi come la perdita della propria capacità produttiva, che hanno investito una parte del loro reddito in un capitale da utilizzare durante la propria pensione, che hanno equilibrato bene il debito rispetto al reddito e che conducono una vita finanziaria guardando le cose dall’alto, in modo che qualsiasi tsunami finanziario possa arrivare, il maggior danno che può causare è che ci si bagna i piedi invece di venire travolti dagli eventi. 

Richard Thaler nel suo libro “La spinta gentile” dedica proprio un intero capitolo all’architetto delle scelte perché secondo lui la nostra società ha bisogno di persone che nei vari ambiti sociali aiutino i propri simili a comportamenti adeguati.

L’esempio più noto di architettura delle scelte è la famosa mosca negli orinatoi dell’aeroporto di Amsterdam. Pare infatti che una finta mosca negli orinatoi aiuti i maschietti a centrare l’obiettivo nell’80% dei casi, abbattendo in maniera considerevole l’intervento degli addetti alle pulizie, rendendo quindi le toilette più pulite e più sicure. L’esperimento ha avuto cosi successo da essere adottato da altri aeroporti , ristoranti e bar in giro per il mondo. 

Un altro esperimento è stato condotto nella mensa di una scuola nel quale si voleva insegnare ai ragazzi che era meglio mangiare verdura anziché patatine fritte. L’esperimento è riuscito semplicemente spostando i piatti delle patatine al piano superiore quindi poco sopra l’altezza media dei ragazzi e i piatti delle verdure all’altezza degli occhi. 

Altro esempio è quello di aver sostituito i beccucci di erogazione dei diversi tipi carburante. I beccucci delle pompe di gasolio sono troppo grandi per essere inseriti nel serbatoio delle auto a benzina e quelli a benzina risultano alla vista sbagliati perché troppo piccoli per quelli a gasolio. 

Nel mio mondo non può essere mai solo un problema di performance, ma di scelte applicate ai nostri veri bisogni. Andare a caccia di rendimenti ci farà imboccare la strada sbagliata esponendoci al rischio specifico di un singolo titolo. Non trasferire i rischi personali ci costringerà a tenere troppo liquidità disponibile. Indebitarci oltre modo senza riserve di denaro ci esporrà al rischio di fallimento nel momento in cui i flussi subiranno un calo o un arresto. 

Mappare bene le nostre esigenze e strutturare le scelte complesse può aprirci ad una vita di benessere. 

MICHELE SPORTOLETTI 

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Michele Sportoletti

Consulente Finanziario

A volte prendendo in mano questo libro mi rendo conto del valore degli insegnamenti in esso contenuti. Ben Graham, quasi ottantenne, ha confidato ad un amico che sperava ogni giorno di fare qualcosa di folle, qualcosa di creativo e qualcosa di generoso. Non saprei dire ancora quale di queste tre cose mi abbia ispirato per creare questo blog.